Apricot Candy è una sativa piena di sapore per il palato degli intenditori. E’ una extra resinosa di Paradise.
Una varietà di semi californiana con l’aggiunta di un alto potenziale di resa.
| Semi |
3, 5, 10 |
|---|---|
| Effetto / Buzz | |
| Tempo di fioritura indoor | |
| Odore / Gusto | |
| THC | |
| Resa interna (gr/m2) | |
| CBD | |
| Mese del raccolto (n.L) | |
| Mese del raccolto (s.L) | |
| Altezza interna | |
| Indica/Sativa Ratio | |
| Resa all'aperto (GR per pianta) | |
| Altezza esterna |
Un dolce piacere… Apricot Candy è una varietà ispirata alla California che si basa sul pedigree di una classica sativa Paradise ad alto rendimento. Il team di breeding di Paradise ha concentrato la propria attenzione nel portare una dimensione aggiuntiva all’alto valore di THC e al sapore pieno dei tradizionali ceppi di erba di Cali, aumentando il contenuto di resina e migliorando il potenziale di resa. Il profilo gustativo unico di Apricot Candy è una cosa da intenditori, una varietà di cannabis estremamente potente che trasuda come un dolce dessert da gourmet.
Siete pronti a farvi venire l’acquolina in bocca? Apricot Candy è un insieme di sapori in perfetta sintonia con gli intenditori di canna che ne ameranno il gusto unico e la morbidezza setosa. Il suo profilo terpenico è dominato dal cariofillene che dà al suo sapore funky una spinta in più! Nella grow room ci sono note di mela, fichi freschi e albicocche – dolce e fruttato, come una torta di frutta appena sfornata. Al palato prevale quel senso di dolcezza con l’aggiunta di note di vaniglia e ‘setoso’ è l’aggettivo che meglio descrive la suprema morbidezza del gusto.
Livello di Difficoltà: Medio
Indoor: La sativa in Apricot Candy significa inevitabilmente che a questa pianta piace estendersi e questo dettaglio dovrebbe essere notato da coloro che hanno un’altezza limitata nella grow room che dovranno trattenere il drago all’interno ed evitare che le piante si scatenino. Tuttavia, l’elemento genetico indica emerge nella sua crescita laterale e anche nelle sue cime paffute e piene.
Outdoor: All’aperto, queste piante crescono come alberi… In un clima mediterraneo, come previsto, tutto quel calore e quel sole alimenteranno una crescita enorme verso l’alto e verso l’esterno. Nelle regioni settentrionali la crescita sarà minore, ma aspettati comunque che la pianta spunti dalla cima del recinto del vicino.
Con il progredire della fioritura, il fogliame assume sfumature spettacolari di rosso vibrante, viola e blu, una delizia per gli occhi da ammirare durante la fase di crescita. La crescita alimentata dalla sativa e la solida intelaiatura dei rami è complementata da un modello di crescita delle cime ispirato all’indica, che produce cime paffute e gonfie. Quello che distingue questa varietà da molte varietà Cali è la brina fornita dalla produzione extra di resina di questa pianta, mostrata dallo strato di tricomi che copre i fiori come neve fresca.
Resa indoor : 550 g per m²
Resa outdoor : 1000 g per pianta
Ricreativo: C’è poco tempo di attesa con l’effetto di Apricot Candy, che arriva quasi istantaneamente con una raffica immediata di energia. Il contenuto di THC del 20% dovrebbe essere un avvertimento per gli inesperti, ma gli intenditori apprezzeranno la salita sativa potenziata – forte ma chiara – che dura per circa mezz’ora prima di galleggiare sulle ali del drago in uno stato californiano più rilassato di corpo e mente.
Medico: Questa non è una varietà medica per i consumatori di cannabis inesperti che potrebbero trovare la potenza eccessiva da sopportare. Tuttavia, la predominanza di carifollene nel suo profilo terpenico è associata ad una maggiore capacità di legarsi ai recettori CB2 nel sistema endocannabinoide del corpo con effetti antinfiammatori.
Adatta alla coltivazione Outdoor tra i 50º n.L. e i 50º s.L., Apricot Candy termina alla fine di ottobre all’aperto (n.L.), mentre il tempo di arrivo indoor è di 9 settimane. La resa stimata è di 550g per m² indoor / 1000g per pianta outdoor.
*Attenzione: i semi di canapa sono esclusi dalla nozione legale di Cannabis; ciò significa che essi non sono da considerarsi sostanza stupefacente (L. 412 del 1974, art. 1, comma 1, Lett. B; Convenzione unica sugli stupefacenti di New York del 1961 e tabella II del decreto ministeriale 27/7/1992). In Italia la coltivazione di Canapa è vietata (articoli 28 e 73 del DPR 309/90) se non si è in possesso di apposita autorizzazione (art. 17 DPR 309/90). In assenza di autorizzazione i semi potranno essere utilizzati esclusivamente per altri fini (zootecnico, collezionistico, ecc...). I semi vengono venduti con la riserva che essi non siano usati da terze parti in conflitto con la legge. Inoltre tutte le descrizioni riportate qui hanno il solo scopo informativo.