Semi autofiorenti femminizzati di Royal Queen Seeds.
Caratteristiche
Granddaddy Purple Autoflower: L'eredità di Purple Urkle e Big Bud
La varietà di cannabis Granddaddy Purple Auto possiede un eccellente patrimonio genetico. È una versione autofiorente della Granddaddy Purple, i cui genitori sono Purple Urkle (Afghan x Skunk) e Big Bud Auto (un fenotipo Mendocino Purps). Destinata ad ottenere un enorme successo, questa varietà di cannabis offre un profilo a predominanza indica, con influenze 75% indica, 20% sativa e 5% ruderalis. I semi di Granddaddy Purple Autoflower producono piante con circa il 19% di THC che, insieme alle altre sostanze fitochimiche, genera effetti piuttosto forti dopo il consumo.
Effetti e sapori della Granddaddy Purple Auto
La ricca eredità dei semi GDP Autoflower culmina nel pungente profilo terpenico del prodotto finale. Queste cime offrono un bouquet aromatico complesso e sfaccettato. Le deliziose note di mirtillo si mescolano con altre fragranze fruttate creando un aroma invitante a tutto tondo, attenuato da sfumature erbacee ed un tocco di pino: un'esperienza davvero deliziosa. La varietà Granddaddy Purple Autoflower produce un fumo avvolgente che può rilassare e conciliare il sonno, stimolando al tempo stesso il consumatore.
Caratteristiche di crescita della Granddaddy Purple Auto
Questi semi sono adatti sia ai coltivatori indoor che outdoor e in quasi tutti gli ambienti possono produrre piante gestibili di medie dimensioni. Coltiva la GDP autofiorente in terra o in un impianto idroponico ed otterrai una pianta con un ciclo di vita di 10–12 settimane. Con un'altezza massima di 140cm indoor, la Granddaddy Purple Autoflower può produrre fino a 375–450g/m² alla fine del ciclo di vita. Le piante coltivate outdoor possono raggiungere i 150cm di altezza e, al momento del raccolto, offriranno 70–120g ciascuna.
Caratteristiche
*Attenzione: i semi di canapa sono esclusi dalla nozione legale di Cannabis; ciò significa che essi non sono da considerarsi sostanza stupefacente (L. 412 del 1974, art. 1, comma 1, Lett. B; Convenzione unica sugli stupefacenti di New York del 1961 e tabella II del decreto ministeriale 27/7/1992). In Italia la coltivazione di Canapa è vietata (articoli 28 e 73 del DPR 309/90) se non si è in possesso di apposita autorizzazione (art. 17 DPR 309/90). In assenza di autorizzazione i semi potranno essere utilizzati esclusivamente per altri fini (zootecnico, collezionistico, ecc...). I semi vengono venduti con la riserva che essi non siano usati da terze parti in conflitto con la legge. Inoltre tutte le descrizioni riportate qui hanno il solo scopo informativo.